Come impermeabilizzare la capote in tela

Una buona impermeabilizzazione della capote è un’operazione di fondamentale importanza.

Una capote in tessuto non ha vita facile. Chiusa d’inverno è sottoposta a tensione continua, e spesso ci si dimentica di sbloccare i ganci per poter “rilassare” il tessuto e le parti meccaniche.

Durante la bella stagione, poi, la capote viene spesso aperta e richiusa; ciò, col passare del tempo, crea inevitabilmente fenditure nel tessuto. Ma non è necessario spendere una fortuna in riparazioni: una capote di qualità durerà, in media, anche più di dieci anni e più se opportunamente trattata ogni anno.

Affinché il telo e persino le pieghe più profonde si mantengano resistenti all’acqua, occorre impermeabilizzare con cura. La frequenza: ogni anno, o anche più spesso in caso di lavaggio frequente dell’auto. Ma non è così difficile: nell’arco della giornata l’operazione è fatta.

Prima dell’impermeabilizzazione, la capote dev’essere minuziosamente pulita. Delicatamente ma con decisione e profondità in modo da rimuovere sporco, unto, pollini e fuliggine, tutte sostanze in sospensione nell’aria che si infiltrano nel tessuto della capote.

Una volta sciacquata, una buona giornata favorirà una perfetta asciugatura, importante prima di poter ricevere il prodotto impermeabilizzante.

Esso verrà spruzzarlo in modo regolare su tutta la superficie della capote, applicandone un po’ di più sulle cuciture e sui punti critici, come anche sulle zone più consumate o danneggiate, in modo da non lasciare presa alla pioggia. Più mani incrociate forniranno un’ottima protezione e tenuta.

Al termine, un test molto semplice che consiste nel versare dell’acqua sulla capote darà la conferma o meno del buon esito dell’impermeabilizzazione : se le gocce non penetreranno ma scorreranno perfettamente in superficie, la vostra capote è già pronta per il prossimo acquazzone!

Alcuni consigli da tener presente prima e dopo l’impermeabilizzazione:

Fate attenzione a portare la vostra cabrio all’autolavaggio, visto che la stessa capote, così come le cerniere e le guarnizioni ad essa collegate, non sono fatte per resistere a getti d’acqua o aria di elevata potenza: a lungo andare le alte pressioni potrebbero deteriorare i materiali. Quindi per pulire la capote bisogna armarsi di pazienza e di una spazzola a setole morbide oppure, quando è un po’ più sporca, di una spugna con acqua fredda. Evitare sempre i getti ad alta pressione!

Il detergente andrebbe usato solo quando lo sporco è particolarmente difficile da togliere: sul mercato esistono diversi prodotti specifici per le capote di auto cabrio; dopo aver pulito la capote con il detergente e una spugna o una spazzola bisogna risciacquare bene con acqua pulita.

Attenzione alle guarnizioni e le cerniere! una o due volte all’anno bisogna dedicare un po’ di attenzione alle guarnizioni (ci sono prodotti a base di silicone che vanno applicati per evitare che la plastica diventi porosa e fragile) e alle cerniere, che possono essere lubrificate con dei particolari spray. Con la giusta manutenzione e se la macchina la sera viene parcheggiata in un posto chiuso, la capote di un’auto cabrio può durare diversi anni.

Il nostro prodotto impermeabilizzante

Abbiamo testato molti prodotti specifici per l’impermeabilizzazione e scelto il migliore. Non solo: abbiamo chiesto al produttore di “ritoccare” il prodotto in base alla nostra esperienza d’uso e oggi possiamo affermare di avere uno dei migliori impermeabilizzanti sul mercato. È invisibile, completamente trasparente. Mantiene l’aspetto naturale dei materiali senza modificare la sensazione al tatto e alla vista. È traspirante e non si altera all’esposizione dei raggi U.V.

Asciuga velocemente. Crea una barriera veramente efficace offrendo una resistenza maggiore di prodotti analoghi all’infiltrazione dell’acqua.